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20 dicembre 2007 - La news ha avuto 62 visite
Autotrasporto: ecco i punti dell'accordo con il Governo

Autotrasporto: ecco i punti dell’accordo con il Governo

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Grazie alla battaglia condotta da Confartigianato Trasporti, la manovra economica contiene risorse economiche aggiuntive a favore degli autotrasportatori. Ecco i punti principali dell’accordo raggiunto con il Governo che, in parte, si sono già tradotti in misure inserite nella Legge Finanziaria 2008:

 

  • Proroga al periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007 della deduzione forfetaria delle spese non documentate, per uno stanziamento di ulteriori 120 milioni di euro.
  • Stanziamento di 75 milioni di euro da utilizzare per la compensazione dei versamenti effettuati nel 2008 con le somme versate nel periodo di imposta 2007 a titolo di contributo al Servizio Sanitario Nazionale sui premi di assicurazione.
  • Stanziamento di 20 milioni nell’anno 2009 e 20 milioni nell’anno 2010 per finanziare il fondo di riforma dell’autotrasporto.
  • Altri 30 milioni di euro sono stati ottenuti per aumentare lo stanziamento, per l’anno 2008, a favore della riduzione dei pedaggi autostradali.
  • Nella Finanziaria si prevede che gli autotrasportatori potranno fruire dei benefici derivanti dall’applicazione delle norme in materia di riduzione dell’accisa sui carburanti per effetto del maggior gettito Iva derivante dall’andamento del prezzo del greggio in euro.
  • La Legge Finanziaria contiene anche l’avvio della riforma per l’accesso al mercato a partire dal prossimo anno. Le imprese che intendono esercitare la professione di autotrasportatore dovranno rispettare requisiti di onorabilità, capacità finanziaria e professionale e dovranno essere iscritte all’Albo degli autotrasportatori per conto di terzi.

NASCONO I CONTRATTI DI RIFERIMENTO Per quanto riguarda il contratto del trasporto, l’intesa con il Governo introduce l’adozione di schemi di contratto di riferimento per tutti i diversi tipi di rapporto tra vettore e committente. Una cosa che non era mai esistita. Con l’aggiunta che per i contratti continuativi, quindi per i grandi contratti, le aziende che forniscono il servizio devono avere la proprietà almeno del 30% dei veicoli.

OSSERVATORIO SUI COSTI DI TRASPORTOE TARIFFA MINIMA ANTI DUMPING Collegata al contratto di riferimento, è stata ottenuta la costituzione, presso la Consulta dell’Albo degli Autotrasportatori, di un Osservatorio sull’andamento dei costi del trasporto, che produrrà report trimestrali sull’andamento dei costi del gasolio, dell’assicurazione, dei pedaggi, ecc. In tal modo, tramite l’Osservatorio, si potrà stabilire una tariffa minima anti-dumping per la tutela della sicurezza e della legalità.

PIU’ CONTROLLI CONTRO L’ILLEGALITA’E SUI VETTORI STRANIERI Altri punti dell’accordo riguardando modalità e qualità dei controlli su strada. E’ stata ottenuta l’emanazione di un decreto dal Ministero degli Interni sulle modalità e sulla qualità dei controlli, con particolare attenzione alle procedure applicative nei confronti dei vettori stranieri.

ACCESSO AL MERCATO PER LE IMPRESE MONOVEICOLARI Altro aspetto controverso della vertenza degli autotrasportatori riguardava le modalità di accesso al mercato: il Ministero dei Trasporti voleva permettere l’accesso al mercato del trasporto solo alle ditte in possesso di più di 2 mezzi, precludendolo all’imprenditore individuale monoveicolare. Ora invece l’imprenditore con un solo camion può cedere la sua azienda e l’imprenditore individuale può entrare sul mercato e acquistare l’azienda di chi la cede.

TAVOLO TECNICO DI CONCERTAZIONE A PALAZZO CHIGI L’intesa con il Governo prevede anche l’attivazione di un tavolo tecnico presso la Presidenza del Consiglio, e non presso il Ministero dei Trasporti, che definisca regole certe e misure finanziarie strutturali per il sostegno e lo sviluppo del settore.Questo è uno dei punti qualificanti e una delle conquiste più importanti che parte dal mese di gennaio e permette di delineare le politiche del mondo del trasporto per gli anni a venire.

CERTEZZA DI RISORSE AL COMITATO CENTRALEDELL’ALBO AUTOTRASPORTATORI L’accordo garantisce anche la certezza della disponibilità delle risorse al Comitato centrale dell’Albo degli autotrasportatori: norma che ci garantisce che, a partire da questa Finanziaria non saranno più effettuati tagli ai fondi dell’Albo. Inoltre l’accordo prevede che il Comitato è confermato nella funzione di rappresentanza della categoria dell’autotrasporto merci.

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