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19 dicembre 2007 - La news ha avuto 100 visite
Estetica:le novità della nuova disciplina regionale

Estetica:le novità della nuova disciplina regionale

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Con l’approvazione della proposta di legge 186 presentata dalla Giunta regionale, lo scorso 11 settembre il Consiglio regionale ha deliberato la “ Disciplina dell’attività di Acconciatore e di Estetista “.Il provvedimento, che introduce elementi di novità su diversi versanti del settore, e si pone obiettivi quali tra gli altri tutela del consumatore e promozione della concorrenza, è, secondo Confartigianato Imprese Macerata, poco tarato sulle reali esigenze del settore. Le perplessità a riguardo ineriscono alla possibilità di riduzione del lavoro e delle tariffe a seguito dell’accesso indiscriminato di nuovi operatori e, conseguentemente, la scelta di moltissimi imprenditori di tagliare i costi aziendali ritenuti superflui. Scelte che potrebbero tradursi in tagli dei costi relativi alla formazione, ai servizi di accoglienza alla clientela, all’ammodernamento delle attrezzature e dell’ arredamento, arrivando ad intaccare fortemente la competitività delle imprese del comparto e dando luogo ad una sorta di “selezione naturale”. Le possibili soluzioni? – afferma Fabio Meriggi di Confartigianato Imprese Macerata – < Altrettanto auspicabile potrebbe essere la scelta da parte degli operatori del settore di associarsi in strutture consortili in vista di azioni di autotutela del comparto>.   

Ecco le principali novità contenute nella normativa. 

Competenze 

  • Il riconoscimento della qualifica professionale di estetista e dell’abilitazione professionale di acconciatore spetta alle province
  • Spetta alla Regione  l’adozione di disposizioni per lo sviluppo dei settori disciplinati e di indirizzi ai comuni al fine di migliorare la qualità dei servizi per il consumatore e assicurarne le migliori condizioni di accessibilità. Per l’esercizio di questa competenza la Regione ha già attivato un tavolo di concertazione con le Organizzazioni di Categoria.
  • Alle Commissioni provinciali dell’artigianato spetta ora la competenza di valutare i requisiti dei candidati ai percorsi formativi per l’accesso alle professioni.

 Esercizio dell’attività 

  • La nuova disciplina prevede l’introduzione della D.I.A. ( dichiarazione di inizio attività ): l’esercizio dell’attività di estetista e di acconciatore può avere inizio decorsi trenta giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di inizio attività al Comune competente per territorio.
  • Nella D.I.A. dev’essere obbligatoriamente indicato il nominativo di un responsabile tecnico.

  Sanzioni amministrative

  • per l’esercizio dell’attività senza il possesso dell’abilitazione professionale di acconciatore o della qualifica professionale di estetista la sanzione va da euro 1.000 ad euro 5.000;   
  • per la mancata presentazione della DIA per l’ampliamento dei locali: da euro 100 ad euro 1.000;        
  •  per la mancata esposizione di copia della DIA nel locale destinato all’attività: da euro 100 ad euro 500;
  •  per l’omessa esposizione delle tariffe professionali e del cartello degli orari e dei turni di chiusura: da euro 100 ad euro 800;
  • per la mancata osservanza degli orari e turni di chiusura: da euro 200 ad euro 1.000.  

Norme Transitorie La nuova normativa permette,  ai soggetti con qualifica di barbiere che abbiano esercitato attività per almeno 3 anni, di presentare domanda entro 3 mesi dall’entrata in vigore,al fine del conseguimento dei requisiti per il riconoscimento della qualifica di acconciatore.

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