Categorie: Comunicazione e servizi innovativi, Lavoro,

14 dicembre 2007 - La news ha avuto 155 visite
LAVORO:STESURA DEFINITIVA DEL CCNL DELLA COMUNICAZIONE

LAVORO:STESURA DEFINITIVA DEL CCNL DELLA COMUNICAZIONE

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Siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL del settore artigiano della comunicazione e del terziario avanzato.
L’intesa è stata raggiunta tra i sindacati di settore Cgil, Cisl e Uil e le rappresentanze di Cna, Confartigianato, Casartigiani, Claai.
Il contratto, che integra in modo definitivo quello siglato il 28 marzo 2007, contiene una novità in più: per la prima volta la sfera di applicazione del contratto riguarderà, oltre ai consueti settori della stampa, grafica e immagine, anche le imprese artigfiane del settore informatico, il cosiddetto ICT e i “servizi innovativi”, come ad esempio le attività di consulenza o di ricerca di mercato economica, sondaggi, call center, agenzie disbrigo pratiche, organizzazione eventi, servizi di interpretariato e così via.
Un mercato di quasi 100mila aziende, che tiene nonostante la crisi economica dell’ultimo quinquennio e nel quale, a costo anche di gravi sacrifici personai dei titolari, si è continuato a assumere, dimostrando che puntare su tecnologia, immagine e qualità rappresenta una scelta strategica per tutto il mondo della piccola impresa.
Il contratto apre alla CNA la possibilità di rappresentate circa 50mila aziende che precedentemente dovevano fare ricorso ai contratti dell’industria, del commercio o erano inserite in altri contratti artigiani (soprattutto nel settore metalmeccanico).
L’accordo prevede un aumento salariale, a regime, dai 90 euro circa ai 150 euro, a seconda dei livelli, che verrà erogato in due tranches , e che tiene conto del tasso di inflazione annuo reale o convenzionalmente definito per tutta la durata dell’accordo (2005-2008). La scadenza è stata fissata al 31 dicembre 2008. E’ prevista anche un’una tantum di 380 euro che sarà erogata in tre tranches.

Tra i punti più importanti del contratto, oltre al significativo ampliamento della sfera di applicazione, i congedi per la formazione, i contratti di inserimento, la disciplina del part-time e del contratto a termine ecc.
Inoltre viene compiutamente affrontato il tema dell’apprendistato professionalizzante, riconoscendo le specificità del settore artigiano e dando la possibilità agli apprendisti di essere inquadrati al termine del percorso dell’apprendistato, nel livello professionale previsto per la qualifica.

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