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13 dicembre 2007 - La news ha avuto 45 visite
FERMO DEGLI AUTOTRASPORTATORI AL VIA

FERMO DEGLI AUTOTRASPORTATORI AL VIA

 <h1 align="justify"><font size="2">Oltre 200 gli intervenuti all’assemblea provinciale dello scorso 2 dicembre alla presenza del presidente nazionale della Confartigianato Trasporti Francesco del Boca.</font></h1><h1 align="justify"><font size="2">Allarme gasolio: prezzi aumentati di oltre il 45% dal 2003.</font></h1><h1 align="justify"><font size="3"></font></h1><font size="3"><h1 align="justify"><font size="2"></font></h1></font><p align="justify"><font size="2">Scatta la conferma dello sciopero nazionale degli autotrasportatori che dal 10 al 14 dicembre prossimo spegneranno i motori. Caduta la possibilit&agrave; di un’intesa, Confartigianato Trasporti e Cna Fita hanno ribadito nel corso dell’assemblea regionale svoltasi lo scorso 2 dicembre a Corridonia di fronte ad oltre 200 presenti lo strumento del fermo come necessit&agrave; inevitabile dinanzi a criticit&agrave; inaccettabili quali costo del gasolio in picchiata e concorrenza di vettori stranieri ed abusivi. </font></p><p align="justify"><font size="2">Saranno 6000 le imprese marchigiane a fermarsi, con i loro 12.000 autoveicoli, per protestare contro una serie di impegni sia normativi che finanziari non rispettati dall’esecutivo. A Macerata a fermarsi saranno invece i 2500 mezzi delle 1000 imprese della provincia. Al di l&agrave; della manovra economica, la priorit&agrave; rimane comunque quella della regolamentazione del settore, da rivedere in primo luogo sul versante dei rincari del carburante.</font></p><p align="justify"><font size="2">Un vero e proprio allarme quello del gasolio: in soli quattro mesi &egrave; aumentato del 15% ; facendo poi un passo indietro ed arrivando al 2003, si arriva ad un aumento che porta il prezzo del carburante dallo 0,75 euro al litro (iva esclusa) del 2003 ad 1,09 euro (iva esclusa) del 30 novembre 2007, segnando in soli quattro anni un aumento in percentuale che arriva al 45,3%. Esaminando brevemente le tratte percorse pi&ugrave; frequentemente dagli autotrasportatori maceratesi in Italia, si osserva che la spesa in carburante relativa alla tratta Macerata – Milano &egrave; passata di 122 euro del 2003 ai 177,30 euro del 2007, quella della tratta Macerata – Mestre dai 104, 5 euro del 2003 ai 151,87 euro del 2007, quella della tratta Macerata – Roma dai 72 euro del 2003 ai 104, 64 euro del 2007, quella Macerata – Napoli dai 117,25 euro del 2003 ai 170,4 del 2007 ed infine quella Macerata Bari &egrave; slittata dai 112 euro del 2003 ai 162,77 euro odierni.</font></p><p align="justify"><font size="2">&lt;Aumenti insostenibili questi – affermano i presidenti provinciali degli autotrasportatori Giovanni Ronconi ( Confartigianato Trasporti) e Giuseppe Salvucci (Fita Cna) – &lt;che gravano sia sugli autotrasportatori che sulle industrie committenti e che uniti alla concorrenza dei vettori abusivi e di quelli stranieri hanno aumentato a dismisura le difficolt&agrave; delle piccole e medie imprese artigiane del settore&gt;. Intanto sono stati proclamati i punti di sensibilizzazione regionali che costituiranno i presidi degli autotrasportatori nel corso del fermo dei prossimi giorni: a Macerata i fermi saranno in prossimit&agrave; dei caselli A14 di Civitanova Marche, Porto Recanati e a Muccia presso il distributore &quot;La Maddalena&quot;; ad Ancona in prossimit&agrave; del centro Sma Baraccola Sud e della raffineria Api di Falconara, ad Ascoli Piceno in prossimit&agrave; del casello A 14 di S. Benedetto del Tronto, a Pesaro in prossimit&agrave; del parco tir e Fano Transervice, ai caselli A 14 di Pesaro e Fano, e presso la zona industriale Ginestreto.</font></p><p align="justify"><font size="2"></font></p><p align="justify"><font size="2"></font></p><p align="justify"><font size="2"></font></p><p align="justify"><font size="2">UFFICIO STAMPA CONFARTIGIANATO IMPRESE MACERATA</font></p>

 

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