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11 luglio 2007 - La news ha avuto 56 visite
"SCIOPERO IMMOTIVATO" QUELLO DI IERI DA PARTE DEI DIPENDENTI DELLE IMPRESE ARTIGIANE

"SCIOPERO IMMOTIVATO" QUELLO DI IERI DA PARTE DEI DIPENDENTI DELLE IMPRESE ARTIGIANE

 CONFARTIGIANATO MACERATA : &quot;SCIOPERO IMMOTIVATO&quot; QUELLO DI IERI DA PARTE DEI DIPENDENTI DELLE IMPRESE ARTIGIANE<br /><strong><br />I ritardi nei rinnovi contrattuali dipendono esclusivamente dal mancato rispetto, da parte del Sindacato, delle regole stabilite dagli accordi interconfederali del 2004 e del 2006</strong><br /><br /><br />&lt;&lt; E’ uno sciopero che non aveva alcuna ragione d’essere, come peraltro dimostra la pressoch&eacute; nulla adesione sul nostro territorio provinciale &gt;&gt;. Cos&igrave; il Presidente della Confartigianato provinciale di Macerata Folco Bellabarba in merito all’astensione dal lavoro, proclamata da Cgil, Cisl e Uil, di ieri mattina.<br /><br />&lt;&lt; Dopo un anno di trattative per il rinnovo dei contratti – continua Bellabarba – tutte e tre le Confederazioni dell’artigianato e delle Pmi sono costrette a registrare che il ritardo dei &quot;rinnovi&quot; dipende esclusivamente dal rifiuro, da parte del Sindacato, di riconoscere la specificit&agrave; che l’artigianato rappresenta per il nostro Paese. Tutti i contratti nazionali dell’artigianato sono scaduti eccetto quello dell’edilizia; le trattative per i rinnovi, iniziate dallo scorso anno con le regole stabilite dagli accordi interconfederali del 2004 e del 2006, hanno portato, finora, al solo rinnovo del CCNL della Grafica e Comunicazione. Dopo tale firma, nonostante tutti i tavoli siano aperti, c’&egrave; stato un blocco nelle trattative dovuto ad un irrigidimento da parte di Cgil, Cisl e Uil sulla partita relativa all’apprendistato ed all’orario di lavoro.<br /><br />Per &quot;l’apprendistato&quot; non vuol essere pi&ugrave; riconosciuta, come invece gi&agrave; sottoscritto nel contratto Edile e Grafica, la percentualizzazione progressiva della retribuzione dell’apprendista, mentre per ci&ograve; che concerne &quot;l’orario di lavoro&quot; non viene concessa la possibilit&agrave;, come richiesta da Confartigianato, di effettuare orari multiperiodali a seconda dell’intensit&agrave; lavorativa di ogni singola impresa.<br /><br />Va rimarcato inoltre che la parte economica di tutti i contratti &egrave; coperta fino al 2004, che le tre Confederazioni artigiane hanno a pi&ugrave; riprese dichiarato apertamente la propria disponibilit&agrave; al riconoscimento di aumenti economici in linea, ed in alcuni casi superiori, alle aspettative inflative e che da febbraio 2007 le imprese artigiane hanno unilateralmente anticipato un importo fisso mensile ai propri dipendenti proprio per non creare ingiuste penalizzazioni per i dipendenti stessi a causa delle difficolt&agrave; incontrate nei &quot;rinnovi&quot;&gt;&gt;.<br /><br />&lt;&lt; Pertanto – conclude Bellabarba – ribadiamo che, da parte delle tre Confederazioni dell’artigianato, c’&egrave; la pi&ugrave; totale disponibilit&agrave; al rinnovo immediato di tutti i contratti di lavoro del settore artigiano: occorre solo che<strong> tutti</strong> rispettino gli impegni assunti con gli accordi interconfederali del 2004 e del 2006, sottoscritti da tutte le Parti Sociali&gt;&gt;.

 

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