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3 gennaio 2007 - La news ha avuto 68 visite
CONFARTIGIANATO : I RISULTATI DELLA NOSTRA BATTAGLIA PER MODIFICARE LA LEGGE FINANZIARIA

CONFARTIGIANATO : I RISULTATI DELLA NOSTRA BATTAGLIA PER MODIFICARE LA LEGGE FINANZIARIA

 

L’azione decisa e tenace esercitata quotidianamente da Confartigianato negli ultimi tre mesi ha consentito di modificare l’iniziale impostazione della Legge Finanziaria 2007 che era fortemente sbilanciata a sfavore del lavoro autonomo e della piccola impresa.

Una pressione costruita ed attuata giorno dopo giorno attraverso assemblee sui territori provinciali con gli artigiani, conferenze stampa, incontri pubblici, manifestazioni in piazza (oltre 15.000 gli artigiani presenti a quella nazionale a Milano, più di 500, con un serpentone di automezzi lungo oltre 4 Km. quelli intervenuti a quella provinciale di Macerata), confronti serrati con i rappresentanti del Parlamento e del Governo. Il sistema Confartigianato si è mostrato determinato e compatto nel promuovere iniziative di protesta e di proposta finalizzate a far comprendere alle istituzioni ed all’opinione pubblica le ragioni e le aspettative di sviluppo espresse dagli artigiani e dai piccoli imprenditori. E questa mobilitazione ha pesato significativamente sull’iter parlamentare della manovra, tanto che alcuni buoni risultati sono stati raggiunti: è stato scongiurato il pericolo di trasformare gli studi di settore in un punitivo ed automatico strumento di prelievo nei confronti degli artigiani; è stato fortemente attenuato l’impatto economico determinato dall’introduzione dei contributi previdenziali per gli apprendisti ottenendo di conseguenza il riconoscimento del ruolo economico e sociale degli artigiani e delle micro-imprese; è stata modificata la norma sull’obbligo di trasferire il TFR (quello non versato nei fondi pensione) all’Inps per le PMI con meno di 50 addetti; è stato fatto un primo passo importante verso l’atavica questione della riduzione dei premi Inail; inoltre sono state introdotte misure significative sulla promozione del “made in Italy”, sull’applicazione degli ammortizzatori sociali all’artigianato, sull’innovazione tecnologica delle PMI.

<< Nonostante questi risultati conquistati grazie al grande impegno profuso da tutto il Sistema Confederale – afferma Folco Bellabarba, Presidente di Confartigianato Imprese Macerata – il nostro giudizio sulla Finanziaria rimane condizionato all’approccio che ne caratterizzava l’impostazione iniziale. Rimaniamo cioè convinti che si tratta di una manovra fortemente penalizzante per gli artigiani e non adeguata alle reali necessità del Paese, una manovra che non taglia sprechi ed inefficienze della spesa pubblica, che non contiene efficaci interventi di rilancio della competitività e di sostegno per la piccola impresa. Ma, piaccia o non piaccia, questa è la legge approvata. Bisogna passare oltre, pensare a ciò che il Governo ora può fare per varare una stagione di riforme strutturali indispensabili per liberare il Paese e le imprese da vincoli ed ostacoli che ne frenano lo sviluppo: penso alla liberalizzazione dei mercati dell’energia, alla riforma della Pubblica Amministrazione, alla semplificazione degli adempimenti burocratici, alla riforma delle professioni e dei servizi pubblici locali. E su ciò continueremo ad incalzarlo>>.

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